A volte si parla di futuro tecnologico come qualcosa che non ci appartiene. Chi non comprende (per noia o per mancanza di skills) liquida il tutto con un “No, non accadrà mai”.
Invece sta accadendo.
Vogliamo scoprire a cosa serve la blockchain? Perché e dove sfocerà tutta questa voglia di Intelligenza Artificiale?
Immaginiamo di essere già nel 2030 (praticamente dopodomani). L’umanità ha appena scoperto che la blockchain non è mai servita a speculare sulle crypto, ma a creare l’unico registro immutabile della verità capace di certificare l’identità umana e la paternità dei dati in un mondo invaso dall’automatizzazione.
Parallelamente, la frenesia per l’Intelligenza Artificiale si concretizza nella creazione di una superstruttura cognitiva autonoma: un ecosistema di agenti sintetici che gestiscono la burocrazia, la medicina di precisione e la logistica globale.
I due percorsi finiscono per convergere inevitabilmente:
- La blockchain diventa l’infrastruttura di fiducia e governance (smart contract come costituzione digitale).
- L’AI rappresenta il motore operativo e analitico che esegue le decisioni e ottimizza le risorse della società.
Questo punto di approdo risolve il paradosso dell’era digitale: l’AI fornisce un’abbondanza cognitiva illimitata, mentre la blockchain garantisce la scarsità verificabile, l’autenticità dei contenuti e la sovranità sui dati personali.
L’essere umano viene così sollevato dal lavoro esecutivo e ripetitivo, riappropriandosi del tempo libero e del pensiero critico per dedicarsi all’arte, alla filosofia e alla pura esplorazione scientifica (magari, aggiungiamo infine).
Dato che lo scopo del lavoro di MC Investor non è scrivere romanzi alla Asimov ma investire patrimoni, ecco dove una parte del nostro portafoglio si sta allocando, per un orizzonte di medio lungo termine, nel mondo delle criptovalute.
I 4 pilastri “AI + DeFi Economy”
- La Moneta Nativa e Riserva di Valore di Base: Bitcoin (BTC)
- Il Ruolo: Gli agenti AI non apriranno conti correnti bancari tradizionali (non hanno documenti né residenza). Opereranno ed eseguiranno micro-transazioni e regolamenti di valore usando la moneta nativa di Internet, neutrale e priva di rischio di controparte: Bitcoin.
- La Liquidità e l’Esecuzione dei Mercati: Uniswap (UNI) & Curve (CRV)
- Il Ruolo: Quando un agente AI deve scambiare un asset, ribilanciare un portafoglio o fare hedging, non userà un broker umano. Interagirà direttamente via codice con i DEX tramite smart contract. Uniswap è lo standard per lo swap e la tokenizzazione (anche di azioni/RWA tramite Robinhood L2), mentre Curve gestisce la liquidità profonda e stabile per il regolamento dei capitali.
- L’Intelligenza e il Calcolo Decentralizzato: Bittensor (TAO) [& Akash (AKT)]
- Il Ruolo: Gli agenti AI necessitano di due cose per pensare ed eseguire: modelli di intelligenza e potenza di calcolo. TAO crea un mercato globale e incentivato per l’intelligenza artificiale (dove gli agenti possono “comprare” o condividere ragionamenti), mentre AKT fornisce le GPU decentralizzate su cui far girare questi algoritmi senza dipendere dai server centralizzati di Big Tech.
- I Dati in Tempo Reale e la Verificazione: Pyth Network (PYTH) & ENS
- Il Ruolo: Un agente AI che fa trading in autonomia ha bisogno di prezzi accurati e al millisecondo per non andare in fallimento (oracoli ad alta frequenza come PYTH per crypto, azioni ed RWA). Inoltre, per interagire tra loro e con i contratti in sicurezza, gli agenti utilizzeranno nomi leggibili e identità crittografiche intelligenti anziché lunghi indirizzi alfanumerici (ENS).
Vi sembra un mondo così assurdo? Tanto quanto quello immaginato 30 anni fa, fatto di controlli costanti da telecamere stradali, social newtwork che manipolano la mente e intelligenza artificiale?
Siamo così convinti, quindi, che non accadrà? Se c’è una cosa l’essere umano ha capito, tra le tante che non è riuscito a imparare, è la seguente: tutto ciò che immaginiamo lo realizzeremo.



