marcocecili

Non si tratta di diventare ricchi. Si tratta di diventare liberi.

Parliamo spesso di salute, di alimentazione, di sport. Ci prendiamo cura del nostro corpo e della nostra mente. Ma c’è una forma di benessere di cui si parla ancora troppo poco, quasi fosse un tabù: la cultura finanziaria. Molti pensano che l’economia e la finanza siano roba da addetti ai lavori, da “lupi di Wall Street” o da chi ha già capitali immensi da gestire. Non è così. Non dobbiamo diventare tutti dei trader professionisti. Ma ognuno di noi dovrebbe possedere le basi di tre concetti fondamentali: Il vero obiettivo della finanza personale Facciamo chiarezza: acquisire educazione finanziaria non significa avere l’ossessione di accumulare beni o sognare una ricchezza sfrenata. Significa qualcosa di molto più profondo. L’educazione finanziaria è lo strumento che trasforma il denaro da “preoccupazione quotidiana” a “vettore di libertà”. Sapere come gestire le proprie risorse ti permette di: La finanza personale è, appunto, personale. Non serve la laurea per capire le basi, serve solo la curiosità di iniziare. Investire sul proprio futuro non è un lusso per pochi, è un dovere verso se stessi. Per capire quanto sia accessibile, pensiamo a come piccoli gesti quotidiani cambiano radicalmente il nostro domani: Nessuno nasce esperto, ma tutti possiamo imparare a leggere un estratto conto, a pianificare le uscite e a capire dove vanno a finire i nostri soldi. E tu, hai già iniziato a costruire la tua libertà finanziaria?

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Investire non è un hobby, è un ritmo di vita.

Spesso mi viene chiesto come si svolge la mia giornata operativa. La verità? È una danza perfetta tra famiglia e mercati! La mattina inizia con la colazione con i bambini: è il mio momento di “disconnessione” prima del caos finanziario. Dopo averli accompagnati a scuola, la casa cambia volto. Io e mia moglie entriamo in studio e il silenzio viene rotto solo dai grafici che si caricano per l’apertura dei mercati europei. La nostra strategia su eToro non nasce dal caso, ma da una routine rigorosa: Analisi macro: geopolitica e notizie del mattinoRestare sempre aggiornati sulle notizie economico-finanziarie, fare una selezione accurata di quelle più utili all’investimento, approfondire e studiare impatti su strategie in corso e nuove strategie: così volano le prime ore del mattino davanti ad un buon caffè. Monitoraggio: revisione degli asset in portafoglioCi sono notizie sugli asset in portafoglio? Sono ancora in equilibrio rispetto all’asset allocation iniziale? Il profilo rischio/rendimento è cambiato? Tutte domande a cui dare una risposta e in caso agire per garantire al portafoglio il giusto profilo di rischio. Ricerca: scovare aziende ad alta produttività prima che diventino mainstreamLa parte più difficile ma anche la più interessante. Sul mercato azionario esistono migliaia di aziende, molte delle quali ancora sconosciute a molti, ma che stanno in silenzio costruendo il nostro futuro. Prima che il mondo le scopra, il nostro obiettivo è trovarle, studiarle, monitorarle e, se ci sono i segnali giusti, investire prima di tutti. Lavoriamo fianco a fianco fino al pomeriggio, quando l’apertura di Wall Street ci dà gli ultimi input prima di tornare a fare i genitori a tempo pieno. Il cerchio si chiude la sera: quando i bambini dormono, analizziamo la chiusura americana per preparare la strategia del giorno dopo. È una sfida costante, ma è la libertà di gestire il proprio patrimonio e il proprio tempo che rende tutto questo unico e straordinario.

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